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Analisi sensoriale del miele

Le modalità di assaggio professionale del miele sono state configurate negli anni 70 da Michel Gonnet. Oggi queste modalità si ritrovano codificate dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele. Assaggiare un miele professionalmente significa utilizzare consapevolmente i nostri sensi, orientandoli a una valutazione, piuttosto che abbandonandosi al puro piacere. In una valutazione professionale, è importante eliminare ogni influenza dell’ambiente così come del modo in cui il miele è presentato. E’ importante concentrare l’attenzione su ciò che è essenziale, tenere fuori dal nostro campo di coscienza tutto quello che non riguarda il nostro esame, o addirittura lo disturberebbe. Per fare un’esperienza personale, si può iniziare semplicemente da un vasetto di miele, e se si ha a disposizione un bicchiere a ballon da 150 millilitri,  o più semplicemente un calice da vino, si può trasferirvi una piccola quantità di miele di circa 30 grammi. Potremo così vedere il miele in trasparenza, prendere nota del colore, osservando magari che nel vasetto, in una massa maggiore, il colore appare più scuro che nel bicchiere.

Il miele, il sapore della terra

Membri del Consiglio

Monica Cioni - Presidente
Federico Ciacci - Vice Presidente
Roberto Batignani - Consigliere
Vincenzo Cesarini - Consigliere
Mario Parri - Consigliere
Roberto Guerri - Consigliere
Valentina Palagi - Consigliere

Segreteria

Franca Guerrini - Direttore

Ufficio stampa

Montalcino & Co.

Grafica & Web

Riccardo Boccardi

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